Insight
Analisi su capitale, governance ed esecuzione nei settori real-asset — con dati e fonti verificabili.
Il capitale si impegna prima che l'informazione sia completa
Nei programmi capital-intensive il fallimento non nasce dalla tecnologia ma dalla deriva fra intento del capitale, governance ed esecuzione. Il Moreni Strategic Alignment Framework sorveglia le tre interfacce, non i tre pilastri.
Il capitale c'è, la mid-cap familiare no: perché il passaggio generazionale italiano ha bisogno del club deal
Nel 2026 la più grande ondata di passaggio generazionale della storia italiana incontra un mercato dei capitali privati in calo sulla raccolta e per tre quarti estero sugli investimenti. Il vincolo non è più il capitale: è il formato con cui arriva. Il club deal crea valore solo se struttura l'operazione attorno all'azienda, non attorno al ticket del fondo.
Capital Bridge Memo: il capitale del boom AI va oltre i data center — verso chip, robotica, sistemi autonomi
Il capitale dell'infrastruttura AI si sta spostando dai data center alla filiera fisica che li rende possibili — semiconduttori, robotica, sistemi autonomi. Per chi alloca su real asset, è lì che si gioca la disciplina.
Capital Bridge Memo n.1: il CGE Alignment Index — il rischio nei real asset non è tecnico, è disallineamento
Introduce il CGE Alignment Index — il framework diagnostico proprietario per misurare l'allineamento tra Capitale, Governance ed Esecuzione in ogni deal real-asset. Il differenziale di rendimento del 2025-2026 non nasce dalla tesi, ma dal disallineamento.
Capital Bridge Memo: disciplina del capitale nella transizione energetica — pochi deal, ma più grandi
Nel build-out della transizione energetica il capitale si concentra: meno operazioni, ma più grandi. Nei real asset capital-intensive del 2025-2026 il ritorno lo decidono governance ed esecuzione, non la tesi.
Capital Bridge Memo: cosa separa un co-investimento di family office che crea valore da uno che lo distrugge
Quasi sette deal di family office su dieci sono ormai club deal o co-investimenti. La differenza tra chi crea valore e chi lo distrugge non è il deal: è il disegno della governance.
Dall'advisor all'investitore: come si costruisce un track record da capital allocator
Il percorso credibile da advisor a investitore non è un salto di fede: è un track record documentato, deal per deal. Ecco come si costruisce, con disciplina e verità.
Il ponte di capitale: perché i family office cercano un partner di deal e governance
Gli investimenti diretti dei family office sono ai massimi, ma si spostano verso club deal e co-investimenti: manca capacità interna di sourcing e governance. È qui che serve un ponte fiduciario.
La governance dei deal diretti: cosa serve a un family office che investe in proprio
Investire diretto senza una governance disegnata bene espone il capitale a rischi che non sono tecnici, ma di allineamento. Ecco l'architettura che protegge il valore.
Dove si concentra il capitale: real asset e transizione energetica nel 2026
Il capitale si concentra in pochi deal più grandi nelle infrastrutture e nell'energia. Per chi alloca, conta la disciplina di selezione e la governance dei programmi.
L'era operativa del private equity: il valore si fa con l'EBITDA, non con la finanza
La creazione di valore operativa è la leva numero uno del 2026. Il financial engineering non basta più: contano la crescita dell'EBITDA, i piani a 100 giorni e una governance che protegge il valore.
Il Memo — la mia lettura del capitale reale
Ogni mese, una nota essenziale per chi alloca capitale: i pochi numeri che contano, una tesi, zero rumore. Riservata e gratuita.
